TAOISMO, MINDFULNESS, RESILIENZA: PERCHE'? COSA? COME? CHI?
Questo percorso di cambiamento, fu innescato da una serie di circostanze umane e professionali che avrò modo di illustrare a suo tempo, per il momento dovrà bastare il fatto in sé; la cosa stupefacente è che, se calcoliamo circa 8 anni indietro da oggi, non mi fermò nemmeno la pandemia (giunta più o meno a metà di questo periodo), nonostante sia innegabile che abbia fatto emergere in me (come nel mondo intero) complicazioni che mi costrinsero ad approfondire e soprattutto a intensificare questo "viaggio" alla scoperta di me stesso.
E qui giungiamo al "PERCHE'": tra gli innumerevoli strascichi che la pandemia ha procurato (e chissà se e quando si risolveranno mai del tutto) ha intensificato i sintomi delle problematiche psicologiche nelle persone, non solo, contribuendo allo stesso tempo a generare un clima di ansia generalizzata che ha portato ad una conseguenza se vogliamo banale ma problematica: negli ultimi anni a Bologna dove risiedo richiedere un consulto psicologico/psichiatrico spesso richiede tempi di attesa nell'ordine anche di un paio di mesi (ovviamente sto riferendomi al privato, il pubblico non lo prendiamo nemmeno in considerazione per chiare ragioni che non intendo affrontare in questa sede).
Tempi di attesa che si sommano a un impegno economico non indifferente (per quanto ho potuto verificare da amici e conoscenti, oltre che dalla mia personale esperienza, a partire da 70€/h a salire).
Non solo.
Tra gli altri strascichi offerti dalla pandemia, vi è (mi sembra) una grande diffidenza ancora oggi in generale ad approcciarsi al prossimo, unita ad un sempre maggiore purtroppo disinteresse (quantomeno difficoltà) nel comunicare realmente (un famoso pezzo dei Zen Circus, "Andrà tutto bene", recita: "MA TU, COM'E' CHE STAI TU, NESSUNO LO CHIEDE PIU'").
E qui arriviamo al COSA.
Essendomi nel frattempo appassionato con tutto me stesso a questo cammino, condividerlo sarà anche un modo per trovare altri appassionati come me, quindi valido anche come sprono per creare discussioni utili e stimolanti.
RESILIENZA, REBT, MINDFULNESS, TAOISMO, VOLONTARIATO.
Il modo di trattare questi argomenti, è bene specificarlo fin d'ora, non ha alcuna pretesa di carattere medico/scientifico (anche se di volta in volta, citando le fonti, capiterà di parlare anche di benefici alla salute di alcune pratiche che tratteremo), nè accademico (non sono qui per insegnare alcunchè a nessuno, né avrei il titolo per poterlo fare), ma semplicemente un "diario di bordo".
Una testimonianza di prima mano di una persona che sta mettendo anima e corpo nello studio di queste discipline (in realtà potremmo dire nella conoscenza di me stesso, ma non anticipiamo i temi) e dei risultati/considerazioni che ne derivano strada facendo, in un continuo fluire.
E ho spiegato anche il COME.
A questo punto, arriviamo al CHI! Se qualcuno potrebbe essere stupito del fatto che ho inserito (volutamente) in fondo la mia presentazione, verrò subito a spiegare il perchè!!!
Come potete leggere dal titolo stesso e dal sottotitolo del Blog:
"IL TAO DELLA SERENITA', la via della ricerca della MIA serenità, o del MIO diario di crescita interiore etc etc etc"
ebbene, l'utilizzo di tanti pronomi possessivi non indica una personalità mostruosamente egocentrica (nonostante il mezzo sangue romagnolo nonchè l'essere figlio unico mi abbiano costretto a un extra lavoro in tal senso), ma indica in realtà il fatto che io posso mostrarvi IL MIO PERCORSO, LA MIA STRADA, che se A ME ha portato benefici, benessere, non implicitamente o necessariamente dovrà/potrà fare per VOI che leggete!!!
Come ben diceva Bruce Lee (non tutti sanno che tra i numerosi campi in cui si è cimentato nella sua purtroppo breve vita vi era la filosofia): "Io posso indicare la mia strada, come il dito punta la luna, ma se vi fissate a osservare il dito perderete di vista lo spettacolo della volta celeste" (in realtà qui fece suo un antico proverbio cinese).
Quello che mi preme, è e soprattutto sarà: evidenziare come l'auto-aiuto sia una REALTA'
A proposito, mi chiamo Simone, ho 47 anni e vengo da Bologna dove vivo e lavoro, ho una figlia di 17 anni che non risiede presso di me (almeno per ora), come lavoro sono commerciale da 24 anni, dei quali circa 15 in marketing e comunicazione e i restanti nel farmaceutico, dove sono attualmente impiegato.
Adoro gli animali, ho 2 cani e 1 gatto i quali sono i miei compagni di avventure.
Amo (forse si sarà capito) la crescita personale, il cinema, la chitarra, i videogiochi, la letteratura, la corsa, la meditazione, la sociologia, il volontariato, e oggi finalmente ho appreso di essere un figlio del TAO.
Nel prossimo post, se vorrete proseguire nella lettura, spiegherò meglio cosa intendo col titolo e faremo un riepilogo panoramico degli argomenti.
"L'utilità di una tazza sta nel suo essere vuota".
A presto!
Simone




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