IL TAO DELLA SERENITA' O DELLA FELICITA'?
Bentrovati a tutti, rieccoci!
Volevo soffermarmi oggi sul titolo del Blog, più precisamente spiegare perchè "della serenità" e non "della felicità".
Risposta spoiler: perchè ritengo la felicità un'emozione più potenzialmente passeggera rispetto alla serenità, la quale di conseguenza dal mio punto di vista è più appetibile.
Preferisco di conseguenza coltivare la mia serenità e vivere le altre emozioni durante il loro manifestarsi, perseguendo quindi una sorta di stabilità emotiva, piuttosto che legare il mio benessere alla soddisfazione dei miei desideri o bisogni.
Ma in modo estremamente naturale, quasi il TAOISMO si manifestasse nelle ombre all'interno di un affresco che, pur non essendo mai in evidenza (né parlando del TAOISMO potrebbe essere altrimenti), sono però di fatto fondamentali per dare il senso della "profondità" all'immagine complessiva raffigurata.
ECCO: IL TAOISMO DA' PROFONDITA' ALLA MIA ESISTENZA.
In modo completamente spontaneo, come una seconda pelle, senza in alcun modo forzare o violare in maniera dogmatica la mia sensibilità, nè la mia personalità (aspetto a mio avviso molto importante perchè abbiamo già abbastanza dogmi a questo mondo).
Per dirla in modo più prosaico, tra le discipline che studio e pratico il TAOISMO più di tutte insieme alla MINDFULNESS ha radicalmente cambiato il mio modo di vivere.
Tenterò nei prossimi post di tratteggiare, in ordine cronologico rispetto al loro ingresso nella mia vita, ciascuna delle discipline fino ad oggi incontrate, ribadisco in ordine cronologico, non di importanza, perchè le 2 succitate, essendo infatti le ultime 2 da me scoperte, saranno anche giocoforza visto quanto affermato quelle sulle quali poi continuerò la maggior parte delle pubblicazioni future (essendo le 2 che abitualmente oggi occupano quotidianamente dalle 2 alle 3h del mio tempo).
Arricchirò - COSA FONDAMENTALE - ogni "scheda informativa" delle varie discipline con la bibliografia che ho seguito, ribadisco come non abbia intento di costituire una "bibliografia definitiva" in alcun modo (ammesso possa mai esistere su un qualsiasi argomento), come anticipato nel primo post si tratta solo delle bibliografia seguita da me, aspetto anzi con ansia (MA MEGLIO CON GIOIA!!!) eventuali altri suggerimenti in proposito.
Cercherò di pubblicare almeno 2 post la settimana, compatibilmente con i restanti impegni della mia vita (lavoro, sport, volontariato, vita sociale etc).
Spero questo post abbia chiarito meglio i miei intenti (già anticipati all'interno del primo), per il momento vi saluto, vi ringrazio e vi rimando al prossimo post!
"L'utilità di una tazza sta nel suo essere vuota".
Simone



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