"SII ACQUA, AMICO MIO..." - IL MIO INCONTRO CON "PICCOLO DRAGO" - PRELUDIO AL TAOISMO
Buongiorno e bentrovati nuovamente a tutti!!!
Il post che vi apprestate a leggere, nonostante sia un post di transizione, nel senso che preannuncia la mia scoperta del Taoismo (quindi è riferito per intenderci a eventi risalenti circa a un paio di anni fa rispetto alla data in cui scrivo) riveste un'importanza per me fondamentale, tanto che le scoperte di cui vi parlerò mi accompagnano tuttora quotidianamente. Ma andiamo con ordine.
Non ho avuto occasione di dirlo nei post relativi alla Mindfulness, tuttavia è importante per me ribadire come io consideri Jon Kabat Zinn un pò come un "padre putativo" tanto ha cambiato la mia vita; allo stesso modo, circa un paio di anni fa assolutamente in maniera del tutto occasionale, ebbi un altro "incontro virtuale" con quella che mi piace reputare (con molta umiltà) un pò come "la sorella che non ho avuto": Shannon Lee.
Mi trovavo alcuni giorni a far visita a mia figlia (come dissi nel primo post di questo blog, vive all'Isola d'Elba con la madre) e spesso amiamo girare all'interno delle librerie e perderci, a volte anche delle ore, col naso tra libri, fumetti e tutto quanto emerge nel momento in cui lasciamo libero il nostro cervello di curiosare...
Non essendomi costruito quando ero ragazzo un curriculum scolastico esattamente "di eccellenza", negli ultimi 8 anni, nell'ambito del percorso che ho intrapreso, ho a malincuore dovuto rinunciare alla lettura della narrativa, in favore - da 2 anni - di testi antichi Taoisti, ma a quei tempi, in cui ancora dovevo scoprire quel mondo, cercavo, e amavo/amo prediligere soprattutto saggi, biografie di personaggi importanti e reportage/inchieste giornalistiche - pertanto in libreria se mi si vuole trovare subito è sufficiente recarsi in quei reparti -.
Ricordo che in quella libreria, una delle prime "catene" create all'Isola, non avevano un reparto di saggistica molto ampio, ed era facile capire il perchè, visto che trovandosi nelle vicinanze del porto lavorano molto sul passaggio e sul turismo, ed è chiaro che quei libri non andranno per la maggiore, almeno immagino; così mi ero indirizzato sul reparto "biografie" - mi scuserete se dirò banalità per i lettori più assidui, ma vi sono biografie che sorpassano di gran lunga sia la saggistica in quanto a insegnamenti, e nelle quali si possono "vivere avventure" che la narrativa, per quanto fantasiosa, non sarebbe mai in grado di immaginare (citando Pirandello, "La realtà supera di gran lunga la fantasia, perchè a differenza della fantasia non si preoccupa di essere verosimile perchè vera").
Così, tra una biografia sportiva, un'altra di regnanti e qualcuna di politici, mi cascò l'occhio su queste parole: "BE WATER MY FRIEND" di Shannon Lee.
Nonostante io non sia mai stato particolarmente appassionato di arti marziali, così come di combattimenti, c'era poco da fare: chi non conosce questa frase???
QUESTA FRASE E' SEMPLICEMENTE ICONICA, COME E' UN'ICONA CHI LA PRONUNCIO'.
Il cognome poi, prima ancora che prendessi fuori dallo scaffale il libro, mi aveva già illuminato riguardo al soggetto del libro: "Lee"; PARLAVAMO DI ICONE?!
Presi fuori il libro, sopra un'elegante copertina nera con scritte in motivi dorati, campeggiava un meraviglioso primo piano di LI ZHENFAN, alias LI XIAOLONG (PICCOLO DRAGO) come era chiamato da adolescente, alias BRUCE LEE, il padre di SHANNON (e del tristemente e prematuramente scomparso al pari del povero padre, BRANDON).
Cominciai a sfogliarlo, con curiosità dovuta soprattutto al mio non conoscere praticamente per nulla quella figura mitica, addirittura (mi rendo conto di essere un marziano) mi sono procurato i suoi film solamente nell'ultimo anno e mezzo e dopo le letture delle quali vi parlerò, perchè allora non li avevo ancora mai visti.
Excursus relativamente ai suoi film: mi limiterò a dire, e la moglie Linda in "Dragon - Bruce Lee" lo conferma, che le cineprese e le pellicole dell'epoca NON RIUSCIVANO A CATTURARE I SUOI MOVIMENTI A CAUSA DELLA SUA VELOCITA', TANTO CHE ANCORA OGGI SEMBRA SIANO STATI LAVORATI DA EFFETTI SPECIALI, INVECE ERA "SEMPLICEMENTE LUI".
Mi incuriosì ad ogni modo il libro poichè mi resi conto, da quanto riportato on line circa l'opera, e dietro nella quarta di copertina, che si trattava soprattutto di un'opera a META' TRA ROMANZO DI FORMAZIONE E BIOGRAFIA, pertanto decisi di dargli un'occasione, per curiosità (vi ho detto a proposito come ritenga la curiosità una delle caratteristiche più meravigliosamente utili che possiamo allenare?).
Risultato: 250 PAGINE DIVORATE IN NEMMENO 10 GIORNI (e non ero in ferie in quel periodo).
DALLA QUARTA DI COPERTINA, LA RECENSIONE DI JEFF CHANG, CRITICO: "SHANNON LEE SCRIVE COME SUO PADRE SI MUOVEVA: IN MODO DIRETTO, POETICO E POTENTE" - da "Be Water My Friend", Giunti Editore
In questa opera, Shannon Lee riesce con precisione, metodicità e intelligenza emotiva, a raccontare:
- la sua esperienza di essere cresciuta avendo perso il papà in tenerissima età (circa 3 anni)
- l'esperienza di aver perso un papà che le ha lasciato un'eredità spirituale che definire ingombrante sarebbe un eufemismo (fin da quando da piccola assistette al funerale che aveva movimentato l'intera città di Hong Kong, al quale parteciparono oltre 15.000 persone nel 1973), di conseguenza aver affrontato e imparato a portare con amore e onore questa eredità, riuscendo al contempo a costruire la sua identità di donna adulta
- Di come sia riuscita a raccogliere, riordinare e dare alle stampe (insieme all'aiuto di Linda, la madre nonchè moglie di Bruce) la gran parte della PRODUZIONE LETTERARIA FILOSOFICA DEL PADRE
- L'essere passata attraverso, dopo aver dovuto imparare a convivere tutta la vita col lutto del padre, anche al lutto della perdita dell'amato e universalmente compianto e indimenticabile fratello Brandon Lee (sul set de "Il Corvo")
- L'amore che nonostante queste prove è riuscita e riesce a dare a sé stessa e alla sua famiglia quotidianamente
SARO' PER SEMPRE GRATO A SHANNON LEE PER QUANTO HA CONDIVISO IN QUESTO LIBRO, IL QUALE COSTITUISCE, INSIEME A UN GIGANTESCO ATTO D'AMORE NEI CONFRONTI DEL PADRE, ALLO STESSO MODO UN GRANDE ATTO D'AMORE VERSO SE' STESSA, IN QUANTO ESPRIME IN MANIERA AMOREVOLE, SENZA RABBIA MA CON GRANDE DETERMINAZIONE, LA STRAORDINARIA FORZA DI VOLONTA' CHE LE PROVE DELLA VITA LE HANNO GIOCOFORZA INSTILLATO DENTRO, PER PROSEGUIRE IL SUO CAMMINO AL MEGLIO CHE POTEVA.
UN LIBRO CHE HA LETTERALMENTE CAMBIATO LA MIA VITA, ED ORA CERCHERO' DI ILLUSTRARE I MODI IN CUI E' AVVENUTO QUESTO CAMBIAMENTO.
ANZITUTTO, BRUCE LEE ERA PRIMA DI TUTTO UN FILOSOFO!!!
Mi rendo conto che nell'epoca "del talento" a scapito "del duro lavoro e dell'impegno" possa risultare sorprendente questa affermazione, ma occorre tenere presente che quando si raggiungono determinati carichi di lavoro e determinati risultati, qualsiasi sia l'ambito in cui li raggiungiamo, LA PRIMA E FONDAMENTALE SPINTA CE LA DA' LA MENTE, IL CARATTERE, LA FORZA D'ANIMO, LA NOSTRA DISCIPLINA...PER DIRLA IN UNA PAROLA (CHE GIA' CONOSCIAMO): LA NOSTRA RESILIENZA, SENZA QUESTI TRATTI IL CORPO DA SOLO PUO' POCO (AL PARI DEL TALENTO) - vi rimando a tal proposito anche alle opere del Dr. Trabucchi dove spiega l'importanza di allenare la resilienza dei ragazzi "dotati" fisicamente per essere in grado di mantenere la motivazione alta quando i coetanei inevitabilmente li raggiungeranno, lettura a sua volta illuminante.
Sono ancora sconcertato a distanza di tempo dalla lettura di quest'opera, dalla lucidità e precisione analitica con cui Shannon Lee sia riuscita a creare una panoramica di un'intera opera letteraria filosofica - e saggistica, specie dal lato marzialista - magari non proprio sterminata in termini quantitativi, ma davvero frammentata, tra quaderni di studio, appunti scritti di getto, massime, aforismi e chi più ne ha più ne metta, e il fatto che ad esempio ne "Il Tao del Dragone" (altro volume studiato che vedrete poco oltre nel post) questa frammentarietà appaia evidente, a mio avviso impreziosisce enormemente il valore dello scritto stesso, è come sbirciare (speriamo Bruce Lee non se la prenda) all'interno dei suoi quaderni di appunti, uno degli onori più grandi che abbia mai ricevuto, davvero.
A proposito, ecco di seguito i volumi che mi sono procurato in seguito alla lettura del magnifico libro di Shannon e che ho studiato (ricordate? "seguire le fonti"):
"PENSIERI ILLUMINANTI" BRUCE LEE - Mondadori
"IL TAO DEL DRAGONE" BRUCE LEE - Mondadori
"BRUCE LEE - DRAGON" LINDA LEE - Edizioni Mediterranee
I PRIMI 2 SONO RACCOLTE DI PENSIERI, AFORISMI E MASSIME DI BRUCE, DIVISE PER ARGOMENTO TEMATICO - IL PRIMO, "PENSIERI ILLUMINANTI", E' UN LIBRO CHE DOVREBBE ESSERE IN OGNI CASA.
IL TERZO E' LA BIOGRAFIA SCRITTA DALLA MOGLIE, CHE PARTE CRONOLOGICAMENTE DAL LORO INCONTRO FINO ALLA PURTROPPO PREMATURA E MALAUGURATA DIPARTITA.
CONSIGLIO A TUTTI L'ACQUISTO DI TUTTI E 4 I VOLUMI (COMPRESO "BE WATER MY FRIEND") PER UNA LETTURA E PER UNO STUDIO - giova ricordare nuovamente che i miei consigli sono del tutto gratuiti e disinteressati, non avendo alcun programma di affiliazione con nessun sito.
Shannon ha inoltre il grandissimo e indiscutibile merito, di riuscire in maniera favolosa ad attualizzare e adattare gli insegnamenti del padre, alla caotica e frenetica vita di oggi (non che si possa dire della vita di Bruce che non fosse frenetica, no di certo se pensiamo a tutto quello che ha realizzato, passando alla storia e diventando un'icona, IN SOLI 33 ANNI DI VITA, fondato gestito e lanciato scuole di arti marziali, insegnando e formando insegnanti, creato una nuova arte marziale, diventato il più grande attore di arti marziali di tutti i tempi) - E ANCHE QUEST'ULTIMO ASPETTO, LO FECE PRIMA DI TUTTO PER DIFFONDERE LA "CULTURA" DEL KUNG FU, IN SECONDO LUOGO PER CERCARE DI COMBATTERE GLI STEREOTIPI RAZZISTI DEL CINEMA DELL'EPOCA, CHE VEDEVA I CINESI SEMPRE SOTTOMESSI E SFRUTTATI - COME POI FURONO NELLA REALTA' NEGLI USA PER LA COSTRUZIONE DELLE FERROVIE - , PIU' COME MACCHIETTE CHE COME POSSIBILI PROTAGONISTI O EROI, ED IN TERZO LUOGO, NON LO NASCONDEVA, PER RAGGIUNGERE UN BENESSERE ANCHE ECONOMICO CHE GLI PERMETTESSE DI PENSARE ADEGUATAMENTE ALLA SUA FAMIGLIA).
IL LAVORO DI SHANNON HA ANCHE IL PREGIO INESTIMABILE DI RICORDARCI SEMPRE UNA BANALITA' A VOLTE TROPPO SPESSO FORSE DIMENTICATA: CHE CIASCUNO DI NOI HA I SUOI "FANTASMI" E LE SUE LOTTE DA CONDURRE, NON HA ASSOLUTAMENTE IMPORTANZA CHI UNO SIA, NE' LA SUA POSIZIONE SOCIALE, NE' IL PATRIMONIO IN BANCA, NE' NIENT'ALTRO...QUESTO PERLOMENO FINCHE' NON CI DECIDIAMO A RICERCARE - E AD AGIRE PER RAGGIUNGERE NEL CONCRETO - IL NOSTRO EQUILIBRIO INTERIORE.
Essendosi laureato Bruce Lee negli USA in Filosofia, credo (non vi sono molte testimonianze in merito ma non penso di sbagliare di molto) di poter dire che utilizzò i suoi studi, UNITI ALLA FILOSOFIA/RELIGIONE TAOISTA originaria della Cina (da dove proveniva la sua famiglia) sia per mitigare un temperamento parecchio impulsivo avuto nell'adolescenza (che gli procurò l'adesione a una gang di strada e la partecipazione a numerose risse, nonchè qualche difficoltà iniziale nel seguire la disciplina che il suo maestro IP MAN cercava di impartirgli), sia come pietra angolare di tutta la sua stessa esistenza terrena, ovviamente ivi compresa la sua genialità nelle arte marziali (CHE LO PORTO', LO RICORDIAMO PER COLORO A DIGIUNO TOTALMENTE DI QUESTA FIGURA, A FONDARE UNA VERA E PROPRIA ARTE MARZIALE, IL JET KUNE DO - o via del pugno che intercetta-).
Attenzione: così come rigettava la rigidità degli schemi classici dei vari stili marziali insegnati poiché sosteneva - a buona ragione - che irrigidissero in maniera non naturale i movimenti dei combattenti, IN REALTA' SI DEFINIVA ALLO STESSO MODO "SENZA RELIGIONE", PERCHE' RITENEVA ALLO STESSO MODO LA RELIGIONE UN'INUTILE DIVISIONE TRA POPOLI, IN NOME DELLA QUALE SI COMPIRONO MOLTE DELLE PIU' GRANDI ATROCITA' DELLA STORIA.
Tuttavia, ritengo indiscutibile affermare che tra le varie correnti filosofiche anche occidentali delle quali traspare una grande conoscenza dai suoi scritti, e tra quelle orientali che padroneggiava ovviamente per familiarità, SICURAMENTE IL TAOISMO (INTESO IN SENSO FILOSOFICO, NON RELIGIOSO) ERA QUELLA A LUI PIU' CONGENIALE, TANTO E' VERO CHE LA STESSA METAFORA DELL'ACQUA CHE SCORRE, QUESTO "SII ACQUA AMICO MIO", PROVIENE DAL TAO TE CHING (LIBRO DELLA VIRTU' DELLA VIA) - circa 6° SECOLO A.C., MA ESSA E' PRESENTE UN PO' IN TUTTI I VOLUMI TAOISTI PRINCIPALI - quelli canonici sono 3 come vedremo, cui se n'è aggiunto un 4° scoperto negli ultimi decenni -.
RIGUARDO LE OPERE (O LE RACCOLTE DI SCRITTI PER MEGIO DIRE) DA ME STUDIATE, RITENGO DI FONDAMENTALE IMPORTANZA, E CHE COME GIA' DETTO DOVREBBE ESSERE PRESENTE IN OGNI CASA, "PENSIERI ILLUMINANTI".
A differenza infatti de "IL TAO DEL DRAGONE" che contiene, tra l'altro, parecchio materiale riguardo le arti marziali, il suddetto invece riprende in maniera perfettamente omogenea quanto presentato nell'altrettanto imprescindibile "BE WATER MY FRIEND", altro volume che dovrebbero avere tutti nella propria libreria.
Quando lessi per la prima volta "PENSIERI ILLUMINANTI", mi trovai di fronte a un'opera in aforismi, divisa per "settore dell'esistenza", quindi amore, lo sviluppo personale, l'arte, il lavoro, l'automotivazione, la religione, il pensiero, e tutto quanto riguarda la sfera dell'uomo; la divisione in argomenti permette a mio avviso di essere un formidabile manuale di auto-aiuto (tra l'altro, secondo Bruce l'unico tipo di aiuto possibile).
VOGLIO ESSERE MOLTO CHIARO RIGUARDO "PENSIERI ILLUMINANTI" DI BRUCE LEE: QUALSIASI COSA VI SIA CAPITATA DURANTE LA GIORNATA, NEL MOMENTO IN CUI TORNANDO A CASA LO VEDRETE E DECIDERETE DI "CONSULTARLO" APRENDOLO NEL SETTORE CHE IN QUEL MOMENTO VI STA PIU' A CUORE, TROVERETE UN LIVELLO DI SENSIBILITA', ACUME, AMORE, FORZA D'ANIMO, UMILTA', SAGGEZZA - E POTREI CONTINUARE - CHE RARAMENTE HO MAI TROVATO IN ALTRE OPERE.
NON A CASO, PUR CONTINUANDO QUOTIDIANAMENTE A STUDIARE TAOISMO NEGLI ANTICHI TESTI CANONICI COSI' COME IN QUELLI CONTEMPORANEI DI STUDIOSI E SINOLOGI (STUDIOSI DELLA CINA), I LIBRI DI BRUCE LEE SONO INTANTO INSERITI NELLA MIA LIBRERIA PROPRIO NELLA SEZIONE DEDICATA AL TAOISMO (PENSIERI ILLUMINANTI MI GUARDA APPOGGIATO DI "SCHIENA" PRONTO AD UNA RAPIDA CONSULTAZIONE) E PER CONCLUDERE, IL PROSSIMO TATUAGGIO CHE HO IN PROGRAMMA E' IL SUO PRIMO PIANO CON UNA DELLE (MA IMPOSSIBILE FARE UNA CLASSIFICA, SONO TUTTE MERAVIGLIOSE) PIU' BELLE SUE MASSIME, CHE COMPLETA LA METAFORA DELL'ACQUA:
"NESSUN LIMITE COME LIMITE, NESSUN METODO COME METODO, SII COME L'ACQUA AMICO MIO"
VI CONFESSO CHE, DOPO AVER LETTO DI LUI E QUELLO CHE HA SCRITTO, DELLA SUA INCROLLABILE FORZA DI VOLONTA' DAVANTI QUALSIASI AVVERSITA', DELLA SUA FORZA FISICA FORMIDABILE MA GENTILE, DELLA SUA SICUREZZA DI SE' SENZA ESSERE ARROGANTE, DELLA SUA FORMIDABILE PROFONDITA' DI RAGIONAMENTO E VISIONE, LO CONSIDERO MOLTO, MOLTO DI PIU' DI QUELLA CHE LUI DICEVA ESSERE LA SUA AMBIZIONE VENIR CONSIDERATO: "UN ESSERE UMANO VERO", LO CONSIDERO COME PROBABILMENTE UNO DEI PENSATORI PIU' SOTTOVALUTATI DEL XX SECOLO, PERLOMENO, DIVENTATO SI UN'ICONA, MA PIU' PER MERITI SPORTIVI/MARZIALI/ARTISTICI CHE ALTRO, QUANDO IN REALTA' CHIUNQUE ABBIA STUDIATO DI LUI BEN SA CHE TUTTO QUESTO ERA SOLO LA SUPERFICIE, CHE SOTTO VI ERA UN GRANDISSIMO PENSATORE E FILOSOFO CHE, PER RAGIONI DI UMANO TEMPO NELL'ARCO DI UNA GIORNATA, HA DECISO DI DARE LA PRIORITA' AL SUO PRIMO GRANDE AMORE, IL KUNG-FU.
Ciò che appare strabiliante, è come la figlia Shannon Lee abbia ereditato da Bruce questa "profondità di visione, di pensiero" unita a un'incrollabile fede nell'Universo come di un tutto che si autoregola, nonostante e anzi alla faccia della mania di controllo di noi piccoli esseri umani che non siamo altro che una minuscola parte di questo Tutto (che in seguito chiameremo Tao).
Qui entra in gioco l'apparizione del Taoismo nella mia vita, entrambe le opere presentano infatti svariati capitoli e accenni alla filosofia/religione Taoista; non appena studiati questi testi, e già ad una prima grossolana occhiata delle spiegazioni lì presenti, mi apparve immediatamente chiaro come il Taoismo si potesse considerare un pò come il "padre" della Mindfulness, e nei prossimi post in cui avrò l'onore di presentarvelo, chiarirò meglio quali siano gli aspetti comuni che vi ho trovato, e le differenze.
Vorrei concludere questo post, ribadendovi il caldo invito a riscoprire questa figura storica, Bruce Lee, all'interno dei suoi scritti per poter beneficiare a vostra volta della bontà e della saggezza che riusciva ad infondere in ogni sua parola: dubito che conoscerlo sotto questa luce vi permetterà più di abbandonare le sue opere, perlomeno se leggendole riuscirete ad avvertire come me al vostro interno, il parziale disvelarsi della saggezza di una tra le civiltà più antiche del mondo, depositaria di una saggezza non immediatamente forse fruibile a un primo sguardo, ma di una profondità, di una gentilezza e capacità di profondità di visione, raramente a mio parere toccate altrove.
Vi ringrazio come sempre per essere arrivati fin qui nella lettura, vi rimando ai prossimi post se lo vorrete nei quali cominceremo a introdurre finalmente il Taoismo, e vi saluto con un caloroso abbraccio!!!
Simone
"L'UTILITA' DI UNA TAZZA STA NEL SUO ESSERE VUOTA"







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