☯️💖🙏🎄I DIALOGHI DI CONFUCIO
Buongiorno e bentrovati a tutti!!
Sull'onda dei post relativi a "Storia del pensiero cinese" di Anne Cheng, e in particolar modo all'ultimo dedicato alla figura di Kong Fuzi (Confucio), ho ritenuto opportuno spezzare la "serie" - che proseguirà nel prossimo post in cui conosceremo Mozi, Maestro Mo - per darvi una panoramica del titolo più volte citato "I Dialoghi di Confucio"; scritti tra il 479 e il 221 a.C., il titolo cinese (Lun Yu) significa letteralmente "Discussione sulle parole di Confucio". Sebbene non si conosca una precisa data di pubblicazione, né alcuna informazione su chi sia l'autore, l'opera è stata attribuita da molti a Confucio stesso; questo sebbene le indagini filologiche svolte fino ad oggi abbiano reso inutili le ricerche di una conferma in tal senso, anche a causa del devastante rogo di libri voluto nel 213 a.C. dal Primo Imperatore Qin Shin Huang.
La versione qui citata è contenuta nella validissima edizione Iduna, che contiene, oltre a "I Dialoghi", anche "La Grande Scienza", "Il Giusto Mezzo" e "Il Libro di Mencio"; tale raccolta, dal titolo "I QUATTRO CLASSICI" racchiude così le 4 opere fondamentali del pensiero confucianista.
Ecco dunque alcuni degli estratti a mio avviso più caratteristici dell'opera:
- Confucio disse: Persone di agghindato aspetto e di parole artificiose sono raramente virtuose.
- Confucio disse: L'uomo che mangiando non cerca la sazietà, che non cerca lo splendore nella sua dimora, che è accorto nelle faccende e cauto nelle parole, che ricerca la compagnia di gente dabbene per guidare se stesso, merita il nome di amante del sapere.
- Confucio disse: Io non mi affliggo di non essere conosciuto; quello che mi tormenta è non conoscere me stesso.
- Confucio disse: Se si governa un popolo secondo le leggi amministrative e lo si mantiene nell'ordine con il timore, esso sarà circospetto nella sua condotta e non arrossirà delle sue cattive azioni. Ma se lo si governa secondo i prìncipi della virtù e lo si mantiene nell'ordine per mezzo della morale, proverà vergogna di un'azione colpevole ed avanzerà nella retta via della ragione.
- Confucio disse: Esaminate in un uomo il motivo che lo fa agire, la méta a cui tende, osservate in che cosa si compiace: dopo questo, come tale uomo vi si potrebbe nascondere?
- Confucio disse: Il saggio tende al bene generale, e non fa parzialità; l'uomo volgare pone l'interesse particolare prima di quello della comunità.
- Confucio disse: Studiare senza riflettere è inutile, e riflettere senza divenire più saggio è pernicioso.
- Confucio disse: Io non so di che cosa sia capace un uomo senza lealtà. Un carro senza buoi, una vettura senza cavalli, possono andare?
- Confucio disse: L'uomo vizioso non saprà sostenere a lungo né la miseria né la prosperità. L'uomo virtuoso trova nella virtù il riposo e il profitto.
- Confucio disse: Tutti ambiscono la ricchezza e l'onore; tuttavia, se voi non vi potete pervenire seguendo la via della giustizia, rinunciatevi. Tutti detestano la miseria e l'umiltà; ma se vi capitano, senza che voi ne abbiate colpa, non vi sottraete. Il saggio che abbandona la virtù, è degno di questo nome? Il saggio non devia un solo istante dalla virtù, e le rimane fedele anche nelle contingenze impensate e nella sventura.
- Confucio disse: Se al mattino trovate la saggezza, potrete morire, la sera, senza rimpianti.
- Confucio disse: Colui che non ha altro incentivo che il guadagno, se ne pentirà.
- Confucio disse: Il saggio aspira alla virtù, l'uomo volgare aspira al profitto.
- Confucio disse: Quando vedi un saggio, medita di imitarlo; quando vedi un insensato, ripiega lo sguardo su te stesso, per preservarti dai difetti che lo deturpano.
- Confucio disse: Coloro che sorvegliano sé stessi, raramente si perdono.
- Confucio disse: La virtù non rimane isolata, essa trova sempre degli imitatori.
- Confucio disse: Non ho ancora incontrato nessuno che sapesse avvedersi dei propri difetti ed ammetterli di buon grado.
- Confucio disse: Se la natura non è imbevuta di gentilezza uno riesce grossolano; se l'educazione supera la natura uno riesce pedante; se tra educazione e natura c'è equilibrio allora uno è saggio.
- Confucio disse: Colui che ama la saggezza è da preferirsi a quegli che la conosce solamente; ma colui che la mette in pratica è migliore ancora di chi l'ama.
- Confucio disse: Non è ammirabile il giusto mezzo? Tuttavia pochi sanno attenervisi.
- Confucio disse: Io non ammaestro colui che non fa alcuno sforzo, io non insegno l'eloquenza a chi non sa parlare, ed io non insisto con chi, conoscendo la misura di un angolo del quadrato, non sa dedurre quella degli altri tre.
- Confucio disse: Io non sono nato con la scienza infusa; ho cercato la saggezza per amore dell'antichità ed a forza di studio.
- Confucio disse: La virtù è forse lontana da noi? Oh! No, basta che io la desideri, perchè essa venga alla mia portata.
- Confucio disse: Non ho ancora incontrato nessuno a cui piaccia la virtù come la bellezza.
- Confucio disse: Ohimè! Vi sono piante senza fiori, e fiori senza frutti!
- Confucio disse: Non è che in inverno che si nota come il pino non perda mai la sua verzura.
- Confucio disse: L'uomo dabbene agisce senza che gli si comandi; l'insensato, anche quando gli si dà un ordine, non obbedisce.
- Confucio disse: Se un principe si regola da sé, che difficoltà avrà nell'amministrare gli affari? Ma se non sa regolare sé stesso, come governerà gli altri?
- Confucio disse: Il saggio è calmo e non orgoglioso, mentre l'omiciattolo è orgoglioso e non calmo.
- Confucio disse: Chi possiede la virtù ne parla con facilità, ma non è detto che tutti quelli che ne parlano posseggano la virtù; l'uomo virtuoso è necessariamente coraggioso, ma l'uomo coraggioso non è necessariamente virtuoso.
- Confucio disse: A volte si trova un saggio che non è perfetto, ma non si trova mai la perfezione in un uomo vizioso.
- Confucio disse: Un uomo che promette molto, può difficilmente mantenere la parola.
- Confucio disse: Il saggio promette poco, ma agisce molto di più.
- Confucio disse: Saggio è colui che, senza supporre temerariamente negli altri la frode e il malvolere, è il primo ad accorgersene (quando esistono).
- Confucio disse: Se voi trovate un uomo capace di comprendervi e non l'istruite, siete la causa della sua perdita. Se al contrario incontrate qualcuno che non intende la ragione e lo esortate, perdete le vostre parole. Un saggio non trascura nessuno e non getta le sue parole al vento.
- Confucio disse: l'uomo in previdente avrà quanto prima dei rimpianti.
- Confucio disse: essendo severo con te stesso ed indulgente ne rimproverare gli altri, farà zittire i malcontenti.
- Confucio disse: il saggio cerca ciò che vuole in sé (la saggezza) mentre l'uomo volgare lo cerca negli altri (la fama)
- Confucio disse: un saggio non esalta un uomo per le sue parole e non respinge una verità per colpa di chi l'ha detta.
- Confucio disse: esaminate bene gli uomini che tutti detestano e quelli che tutti amano.
- Confucio disse: un ministro può commettere tre errori: parlare quando il soggetto del discorso non riguarda, e questo si chiama precipitazione. Tacere quando una cosa lo riguarda, e questa è finzione. Parlare senza tener conto delle circostanze, e questa è imprudenza.
- Confucio disse: l'insieme delle qualità di tutti gli uomini è lo stesso, e l'uso che ne fanno più tardi che li differenzia.
"L'UTILITA' DI UNA TAZZA STA NEL SUO ESSERE VUOTA"









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